Verniciare a spruzzo senza aloni

Verniciare senza aloni con sistema HVLP

Gli aloni sono un fastidioso inconveniente della verniciatura a spruzzo. Le variabili da cui possono dipendere sono molteplici: dall’eccessiva umidità relativa dell’ambiente al tempo di evaporazione non corretto del solvente. Per ottenere una verniciatura uniforme e senza aloni, sono necessari pochi accorgimenti. Ecco le possibili cause di aloni e come evitarle.

Cause e rimedi degli aloni nella verniciatura a spruzzo

1. Umidità dell’aria

Utilizzando il sistema a spruzzo tradizionale (con il compressore), oltre ai residui di umidità e di olio contenuti nel compressore stesso, il rischio è nell’umidità dell’aria di atomizzazione: trattandosi di aria in espansione (quindi fredda) tende ad attirare l’umidità presente nell’ambiente: il risultato è una verniciatura non uniforme, con aree di aloni di opacità differente.

Soluzione:

Utilizzando una turbina HVLP il problema è ridotto, in quanto l’aria prodotta dalle turbine è un’aria pulita e secca. Nel caso di sistemi Soavi, l’utilizzo del calore è ottimizzato e il rischio di aloni è ulteriormente ridotto. Scopri come 

2. Over spray

La cosiddetta “nebbia” di verniciatura va a creare delle particelle di vernice che restano in sospensione nell’aria e che – dopo alcuni minuti – vanno a depositarsi sul supporto. Se ciò avviene quando lo strato (film) di vernice è già parzialmente essiccato, queste particelle non verranno inglobate dalli strato di vernice già presente e rimarranno in rilievo.

Soluzione:

E’ bene predisporre tutti gli accorgimenti (mascheratura, ventilazione etc) per evitare e limitare i rischi di over spray. I sistemi HVLP Soavi sono studiati per contenere l’over spray al massimo: con la giusta regolazione e con i giusti prodotti vernicianti raggiungono oltre il 90% di efficienza di trasferimento, con il risultato di assenza di over spray percepibile.

3. Tecnica di verniciatura errata

In molti casi la causa è proprio nella tecnica di applicazione: se non corretta, saranno visibili le passate e le “riprese” (punti in cui si torna ad esempio a coprire un vuoto). Questo è spesso dovuto al tentativo di vedere il supporto già coperto ad ogni passata.

Soluzione:

Ecco qui spiegata la corretta tecnica di verniciatura a spruzzo. Per quanto spesso sottovalutata, è la chiave di svolta per un risultato professionale e soddisfacente. La scelta di macchine Soavi – inoltre – aiuta a ottenere uno strato di vernice uniforme, grazie a un particolare accorgimento nell’utilizzo dell’aria. (vedi).

4. Tempi di asciugatura troppo rapidi

Se utilizzate un sistema HVLP, è possibile che il processo di asciugatura sia più veloce rispetto a quello previsto dal produttore della vernice. Questo accade in particolar modo se lavorate a temperature alte (es. in estate all’aperto) o se il supporto è troppo caldo, ad esempio un oggetto metallico esposto al sole (vedi qui la preparazione alla verniciatura).
In molti casi l’asciugatura accelerata è un bene, in quanto riduce i tempi di attesa e abbatte i tempi morti. Se però l’asciugatura è troppo veloce, le passate che abbiamo descritto nella tecnica di verniciatura non avranno il tempo di “legarsi” e la vernice non riuscirà a livellarsi. Il risultato sarà quindi una superficie ad aree disomogenee tra lucido/opaco.

Soluzione:

Questo inconveniente può essere ovviato aggiungendo diluente: in molti casi, indicando il prodotto utilizzato, è possibile chiedere al fornitore di vernici un diluente più lento per quasi tutte le tipologie di vernici. In alternativa è possibile farsi consigliare un ritardante. In questi casi, raccomandiamo sempre di osservare tutte le prescrizioni e raccomandazioni del fornitore di vernici.

5. Processo di catalisi non corretto

Lo stesso inconveniente descritto al punto 4 può essere dovuto anche a un dosaggio non corretto di base e catalizzatore, nel caso di utilizzo di prodotti bicomponenti. Un eccesso di catalizzatore può infatti innescare il processo precocemente e diversamente dalle aspettative, oltre a essere estremamente pericoloso (in alcuni casi può portare all’autocombustione!).

Soluzione:

Occorre sempre seguire scrupolosamente i dosaggi indicati dal produttore di vernice, osservando bene se il rapporto è in peso o in volume, utilizzando nel primo caso una bilancia adeguatamente precisa e nel secondo dei misurini. Una volta accoppiati i prodotti, miscelateli sempre qualche minuti prima di versarli nella tazza della pistola a spruzzo e procedere alle applicazioni. Vedi qui la corretta preparazione alla verniciatura a spruzzo.