FAQ – Domande ricorrenti

Quali sono i vantaggi principali rispetto ai sistemi tradizionali?

Prima di tutto la riduzione dell’overspray: fino al 90% in meno rispetto ai sistemi pneumatici e 30% in meno rispetto a sistemi airless, soprattutto con prodotti di finitura. In secondo luogo, l’aria prodotta dalle turbine è esente da olio e umidità relativa, garantendo una superficie verniciata uniforme e priva di aloni. Gli spessori applicabili senza rischio di colature sono maggiori anche in applicazioni bagnato su bagnato; l’asciugatura è accelerata, diminuendo anche i tempi di attesa.

Il sistema Tornado volumetrico è un sistema HVLP?

Esattamente. Come tecnologia esiste dagli anni 80 ed è largamente impiegata, ad esempio, negli USA e in Canada. Meno conosciuto in Europa, è generalmente relegato al fai-da-te e ad apparecchi di prestazioni poco più che hobbistiche, che spesso disattendono le aspettative. Soavi, partendo da un’esperienza a stretto contatto con l’utente, ha scelto una linea priva di compromessi, in grado di fornire le prestazioni e gli accorgimenti necessari ad un professionista. Ogni particolare dei nostri prodotti è stato studiato per chi ricerca nel sistema di verniciatura un vero strumento di lavoro.

Che differenze ci sono rispetto ad altri sistemi HVLP?

Prima di tutto, il sistema brevettato TORNADO convoglia direttamente l’aria calda in una camera di espansione nella parte frontale della pistola: oltre a intiepidire la vernice prima dell’uscita dall’ugello, evita il passaggio d’aria calda sotto il manico, come normalmente accade rendendo fastidiosamente calda l’impugnatura. Differenza altrettanto importante si trova nelle prestazioni e in ogni particolare dei prodotti: i sistemi Soavi sono rivolti al professionista e a chi ricerca uno strumento di lavoro, più che un accessorio di fai-da-te. Di recente, Soavi ha sviluppato anche il sistema esclusivo Volumix, per chi ha esigenze di maggiore produttività.

Che differenza ha il Tornado Volumix rispetto al Tornado volumetrico?

Mentre nel sistema volumetrico l’atomizzazione del prodotto verniciante è affidata completamente al flusso di aria, nel volumix si ha un primo stadio di atomizzazione airless a media pressione (spingendo a pressioni tra i 10 e i 50 bar il fluido attraverso un orifizio molto stretto) ed è quindi corretto dall’aria calda. Differisce in una maggiore velocità di lavoro e nella possibilità di applicare prodotti più densi.

Elimina la necessità di maschera e cabina di verniciatura?

Per legge, ciò che è obbligatorio non sono le misure di sicurezza, bensì il non superamento della soglia accettabile di particelle volatili (VOC). Sta all’Azienda dotarsi delle varie precauzioni necessarie per rientrare nei parametri consentiti. Essendo molteplici le variabili in gioco (prodotto verniciante impiegato, solventi, ecc) non è purtroppo possibile stabilire una regola comune. Sicuramente, l’impiego di un sistema volumetrico Soavi, riducendo drasticamente l’overspray, riduce al minimo le precauzioni necessarie, rendendo in molti casi superflui costosi impianti di abbattimento. Altre precauzioni, come la maschera o l’adeguata ventilazione, sono per legge obbligatorie persino con la verniciatura a pennello.

L’eliminazione dell’overspray è totale?

No. Ad oggi, non siamo a conoscenza di sistemi di verniciatura a spruzzo in grado di eliminare al 100% l’overspray. E’ però altrettanto vero che utilizzando un sistema Soavi, con la dovuta tecnica le opportune regolazioni, è possibile eliminare fino al 90% dell’overspray rispetto a sistemi tradizionali, rendendo praticamente nullo l’overspray percepibile.

Cosa cambia nella finitura?

Con i sistemi a bassa pressione la qualità di finitura superficiale si avvicina a quella ottenibile con la verniciatura pneumatica. Può in alcuni casi risultare leggermente inferiore, soprattutto con alcuni prodotti all’acqua o con vernici epossidiche, tendendo all’effetto “buccia d’arancia”, ma a questo è normalmente possibile sopperire con la corretta diluizione. Per di più, l’aggrappaggio immediato favorito dall’aria calda, tenderà a livellare il pattern di vernice durante l’essicazione, con un risultato uniforme e privo di aloni.

Applica tutte le vernici?

Esistono alcune vernici che per la propria viscosità costituiscono un limite di qualsiasi sistema di verniciatura a bassa pressione. Tuttavia, con tutte le vernici normalmente utilizzate nei settori in cui suggeriamo apparecchiature Soavi, i risultati sono estremamente soddisfacenti. E’ sempre buona norma controllare la scheda tecnica del prodotto verniciante e del sistema a spruzzo, prima della propria scelta.

Esistono altri sistemi con così basso overspray?

L’unico comparabile è il sistema Air Assisted Airless, spesso chiamato Airmix (marchio Kremlin ©). Tale sistema si basa su un’atomizzazione airless assistita dall’aria pneumatica. Tuttavia, i requisiti di tale sistema, tra cui grossi compressori, perizia del personale e alti costi ne rendono consigliabile l’utilizzo solo per l’industria e la produzione in serie.
Nel caso particolare del ferro, altro sistema è la verniciatura elettrostatica, ma anche in questo caso i costi delle attrezzature rendono tale sistema incompatibile con le esigenze della carpenteria o dell’artigiano.

Ho una cabina di verniciatura. Mi è comunque utile passare al sistema Tornado?

Assolutamente sì. Il costo dell’attrezzatura probabilmente lo ammortizzerai in poco tempo con il semplice costo dei filtri, rendendo nel frattempo più vivibile la cabina per l’operatore ed eliminando onerosi tempi di mascheratura. Inoltre andrai comunque a beneficiare dei vantaggi di un’aria calda, secca e pulita, con un aggrappaggio migliore e un’asciugatura più rapida. Ricordati solo che essendo le turbine Soavi dispositivi elettrici, dovranno restare fuori dalla cabina ai fini delle normative per i rischi di espolosione.

Come posso ridurre ulteriormente al minimo l’overspray?

1. Regolando opportunamente l’ampiezza del ventaglio secondo la geometria del supporto da verniciare, ridurrai al minimo il materiale spruzzato al di fuori.
2. Mantenendo una di stanza massima di 20 centimetri. Il nostro sistema ti garantisce un ventaglio uniforme, non hai problemi a operare da vicino e non rischi colature.
3. Non è mai utile una diluizione eccessiva. Fai delle prove aggiungendo poco diluente alla volta, in modo da trovare la percentuale necessaria e non superarla.
4. Non usare sempre la turbina al 100%, trova il regime giusto per il prodotto verniciante che stai usando.
5. Impara a rilasciare il grilletto quando esci dal supporto con il getto e a premerlo rientrando.